Se il tema dell’omosessualità è, per molti, un argomento tabù, quello che riguarda la genitorialità omosessuale lo è ancora di più.

Con genitorialità omosessuale, o omogenitorialità, s’intende il nucleo familiare composto da genitori dello stesso sesso.

Al di là delle questioni ideologiche e delle idee personali, quello che in questa sede ci preme analizzare è il benessere psicologico dei figli delle coppie omosessuali.

Sono state numerose le ricerche e i dibattiti volti a rispondere alla domanda “come crescono i bambini all’interno delle coppie gay?”. Lostudio americano lanciato nel giugno 2012 dalla rivista scientifica Social Science Research, condotto dal sociologo Mark Regnerus, dell’Università del Texas, ha esaminato il livello di benessere dei figli con genitori omosessuali, prendendo in esame 2.988 persone di età compresa tra i 18 e i 39 anni, inclusi 163 adulti cresciuti da coppie lesbiche e 73 da coppie gay, sottoponendo il campione ad alcune domande che richiedevano un’autovalutazione, riscontrando che spesso queste persone denunciavano alcuni svantaggi.

In particolare, secondo lo studio, è risultato che questi adulti pensano più al suicidio, sono più propensi al tradimento e sono più spesso disoccupati.

Lo studio in questione però, non tiene conto del ruolo della società in cui questi ex-bambini hanno vissuto, ruolo che prescinde dalla situazione genitoriale in cui sono cresciuti.

Cynthia Osborne, collega del sociologo Regnerus, infatti, afferma che “E’ impossibile isolare questa variabile da altre situazioni che possono esistere nelle coppie omosessuali come in quelle eterosessuali, senza contare il ruolo della società, ancora stigmatizzante nei confronti di queste realtà, e che porta spesso  problemi, pratici e psicologici, ai figli dei genitori omosessuali“.

Secondo un più recente studio, condotto dal team di ricercatori dell’Università di Melbourne, Australia, crescere all’interno di una famiglia con genitori same-sex ha un impatto positivo sui bambini e sulla loro salute: all’interno di un nucleo familiare omosessuale, infatti, si dividono doveri e responsabilità non rispetto agli stereotipi sessuali ormai radicati nella società, ma rispetto alle competenze.

L’analisi è stata condotta su un campione di 315 famiglie omogenitoriali in Australia, per un totale di 500 bambini, ed è risultato che oltre ad essere più in salute, i figli di genitori omosessuali, mostrerebbero una maggiore coesione familiare, non mostrando, invece, alcuna differenza per quanto riguarda la propria autostima rispetto alle famiglie “tradizionali”.

Simon Crouch, a capo del team, sostiene che all’interno di famiglie omogenitoriali, la divisione dei doveri in base alle qualità dei genitori e non agli stereotipi sessuali tipici, contribuisce infatti a sviluppare un clima più armonioso con conseguente impatto positivo sui figli.

Da questo studio emerge inoltre, che ciò che nuoce di più alla salute dei bambini sono le discriminazioni alle quali è sottoposto l’intero gruppo familiare, con conseguenze tuttavia limitate.

Ancora uno studio americano, questa volta datato 20 marzo 2013 e pubblicato dall’American Academy of Pediatrics (Aap), afferma che nonostante esistano disparità di trattamento economico e legale e la stigmatizzazione sociale, il benessere dei bambini è influenzato non dal sesso dei genitori, ma dalla qualità delle relazioni con gli stessi.

Adulti coscienziosi e in grado di fornire cure e responsabili dell’educazione dei propri figli, infatti, siano essi uomini o donne, eterosessuali o omosessuali, possono essere ottimi genitori. Ed è questo il punto principale sul quale soffermarsi:  l’educazione del bambino a prescindere dalla sessualità dei loro genitori.

In qualsiasi famiglia, etero genitoriale o omogenitoriale, le componenti fondamentali per la sana e corretta crescita di un bambino sono l’ educazione e le regole che gli vengono imposte, e soprattutto l’ascolto dei bisogni del bambino e l’empatia che un genitore è in grado di sviluppare nei confronti di un/a figlio/a.

I fattori psicologici che possono incidere negativamente sul sano sviluppo psicologico del bambino sono numerosi: il divorzio, la povertà, la depressione di un genitore e le violenze domestiche,  ma l’orientamento sessuale non rientra tra questi.

Sia i bambini che gli adolescenti cresciuti da genitori same-sex hanno un funzionamento emotivo, sociale, sessuale e cognitivo analogo a quello di adolescenti e bambini cresciuti dalle coppie eterosessuali.

In conclusione, la sociologia ha mostrato che le preoccupazioni di fronte al tema dell’omogenitorialità sono perlopiù basate su pregiudizi e stereotipi relativi al tema dell’omosessualità. Le ricerche, nel loro insieme, evidenziano che i bambini di coppie gay o lesbiche non mostrano differenze rispetto ai bambini con genitori eterosessuali in quanto a sviluppo e benessere complessivo.

Love makes a family

Dott. Daniele Terriaca

Dott. Daniele Terriaca

Mi occupo di disturbi di ansia (fobie, attacchi di panico, ansia generalizzata), di sessualità e di omosessualità, di disturbi alimentari, di depressione, di difficoltà legate alla sfera affettiva (familiare e/o di coppia).
All’interno del mio modello di lavoro utilizzo tecniche di respirazione, rilassamento, sessuologiche e EMDR.